
Come usare AURA Mirror per il tuo benessere in 5 passaggi
Immagina di aprire l'applicazione Aura e, in meno di un minuto, ricevere una lettura visiva immediata del tuo stato psicofisico attuale, pronta per essere tradotta in azioni concrete per la tua giornata. Questa non è fantascienza ma il risultato concreto che otterrai seguendo questa procedura dettagliata per l'utilizzo di AURA Mirror. Attraverso questa funzione integrata nell'ecosistema all-in-one, potrai monitorare i tuoi livelli di tensione e ricevere indicazioni mirate senza dover compilare lunghi questionari o interpretare grafici complessi. Vediamo esattamente cosa fare, schermata dopo schermata, per sfruttare al massimo questo strumento.
Accesso alla funzione dalla schermata principale
Il posizionamento del volto e la scansione iniziale
Elaborazione dei dati e visualizzazione del report
Ricezione dei consigli pratici personalizzati
Archiviazione nello storico e monitoraggio dei progressi
Reviewed by the AURA Team
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FAQ
Ho bisogno di una strumentazione particolare per usare AURA Mirror?
No, non serve alcun dispositivo esterno. Ti basta uno smartphone dotato di una fotocamera frontale funzionante e l'applicazione Aura installata. È sufficiente trovarsi in un ambiente con una buona illuminazione naturale o artificiale per permettere alla fotocamera di effettuare la scansione visiva correttamente.
I dati della mia scansione facciale vengono salvati o condivisi?
La privacy è una priorità assoluta per Aura. La scansione visiva elaborata da AURA Mirror avviene in tempo reale e non comporta la registrazione o l'archiviazione di video o immagini del tuo volto sui nostri server. I dati numerici derivati dall'analisi servono unicamente a generare il tuo report personale.
Quante volte al giorno posso utilizzare AURA Mirror?
Puoi utilizzare la funzione tutte le volte che senti il bisogno di fare il punto sul tuo stato di benessere. Molti utenti scelgono di effettuare una scansione al mattino per impostare la giornata e una seconda sessione nel tardo pomeriggio per valutare i livelli di stanchezza e scegliere le attività di recupero più adatte.